Venerdì giorno della memoria per la città d'Isernia che ricorda le centinaia di vittime cadute nel drammatico bombardamento del 1943.
Le celebrazioni avranno inizio con la santa messa presieduta dal vescovo mons. Salvatore Visco, alla presenza di autorità civili, religiose e militari. A seguire, la cittadinanza si radunerà per ricordare le vittimein piazza X Settembre, di fronte al Monumento ai caduti.
Isernia fa brillare la medaglia d'oro al valore civile, ricevuta per la capacità , la solidarietà e l'abnegazione con cui ha ricostruito la propria comunità a seguito delle numerose morti che l'hanno afflitta e della distruzione subita dai due terzi della città .
Intanto oggi il sindaco Melogli è ospite della città di Frascati, con cui Isernia condivide il dolore, che rievoca con una cerimonia il bombardamento che si è abbattuto sul loro territorio, soltanto due giorni prima che sul territorio molisano.
«È per me un dovere civico oltre che istituzionale – scrive Melogli in una lettera indirizzata al collega laziale – intervenire alla cerimonia di commemorazione. Nell’animo dei miei concittadini è sempre viva la memoria dei drammaÂtici giorni del 1943 in cui non poche città , tra cui Frascati e IserÂnia, suÂbirono attacchi aerei durante i quali perirono molti innocenti».

