In risposta all'allarme circolato negli ultimi tempi sulle irregolaità negli scarichi dei rifiuti in provincia di Isernia, tutti gli enti pubblici fanno quadrato in difesa dell'ambiente, anche esortati dal Prefetto Raffaele D'Agostino e dal procuratore capo presso il tribunale d'Isernia, Paolo Albano.
Il Presidente Mazzuto conferma l'impegno della Provincia a supporto di tutti gli altri enti coinvolti nella battaglia al traffico illecito di rifiuti: "Come concordato in sede di riunione del Comitato Provinciale per l’ordine presso la Prettura, da parte della Questura, è stata istituita una task-force al fine di prevenire e contrastare eventuali illeciti sversamenti di rifiuti nella nostra provincia provenienti sia dal Molise sia dalle regioni limitrofe."
Le attività di controllo della Polizia Provinciale vanno a coprire i turni più impegnativi, che nascondono la verità alla luce del sole: "Anche i nostri agenti, assieme agli altri corpi di polizia, sono impegnati in servizi di potenziamento dell’attività di controllo del territorio oltre che nelle normali fasce orarie di turni di servizio diurni, soprattutto nelle ore notturne e nelle fasce orarie in cui tale attività illecita potrebbe essere più facilmente condotta”.
Intanto l'inchiesta della Procura di Isernia procede a tutto campo e non esclude la matrice mafiosa. Infatti, secondo fonti attendibili, nelle indagini sarebbe coinvolta anche la Direzione Distrettuale Antimafia di Campobasso.

