Il Console di Francia a Napoli, Denis Barbet, è stato in visita questa mattina alla Provincia di Isernia. Il console ha incontrato il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, che ha illustrato la storia dell'ente e le peculiarità del nostro territorio. Ma durante l'incontro si è parlato soprattutto delle future collaborazioni in campo economico e sociale che l'ente di via Berta intende mettere in atto, nell'ambito dei progetti di sviluppo europei, con alcune province francesi. La visita del console Barbet fa seguito, infatti, all'incontro avuto già qualche settimana fa da Mazzuto a Bruxelles con il vice presidente della Provincia francese di Bordeaux, Gerard Mitterand, figlio dell'ex presidente della Repubblica. "Ho incontrato il console Barbet – ha dichiarato Mazzuto- per la seconda volta ieri in occasione della visita al cimitero francese. Ha chiesto di vederci per approfondire la storia del nostro territorio e per favorire la collaborazione tra la nostra provincia e quelle francesi sui temi comuni dello sviluppo, delle politiche economiche e del lavoro. In questo senso abbiamo cercato anche l'importante collegamento di Mitterand con cui ho parlato di persona nell'ultima mia visita a Bruxelles e che ci ha assicurato la sua piena disponibilità .
Il nostro legame con la Francia del resto – ha sottolineato il Presidente – ha importanti radici storiche. Basti pensare al contributo che ha dato l'esercito francese per la liberazione del nostro territorio dall'oppressione nazista durante la seconda guerra mondiale. Un contributo di cui ne è testimonianza il cimitero francese di Venafro". Anche il console di Francia ha voluto ribadire l'importanza di questo incontro volto a creare una partnership tra la provincia di Isernia e quelle francesi. "Ho voluto incontrare il presidente Mazzuto, che è convinto assertore della politica europeista, – ha dichiarato Barbet – per poter approfondire i contatti con la Provincia di Isernia e creare le premesse per un futura collaborazione tra l'ente molisano e le province francesi soprattutto in campo economico e sociale. Province che hanno tra loro in comune molte similitudini e problematiche che possono essere affrontate meglio collaborando insieme". Al termine dell'incontro istituzionale il presidente Mazzuto ha donato al console lo stemma della Provincia, alcuni libri sulla storia dell'ente e sulla battaglia del Macerone per conseguire l'Unità d'Italia.

